Fenomeno “mamma-blogger”

Ciao #mamme,
se state leggendo questa pagina, è perchè come me siete state travolte da mille dubbi sulla gravidanza e la prima cosa che vi è venuta in mente è stato di cercare on-line. Facebook ci propone centinaia di pagine per le mamme e tutte noi abbiamo pensato “Caspita potrei scrivere anch’io qualcosa! Usare Facebook per dialogare con altre mamme!”.
Tutte ci siamo passate prima o poi – intendo le neomamme ovviamente. Ed in questo non c’è assolutamente nulla di deprecabile ma neanche di innovativo, nulla che non si possa semplicemente esprimere sul proprio profilo.

“Allora perchè hai aperto questa pagina e questo blog?”
… Me lo sono chiesta anch’io! 😀
Scherzi a parte, come avrete – forse non tutte – letto nella mission, #Peaceandmum è nato per creare una via di fuga a tutte le polemiche che nascono in rete. La mia esperienza  durante la gravidanza è stata piuttosto traumatica, ho scoperto che molte mamme fra di loro possono scrivere le peggiori cose, insultarsi e litigare per qualunque cosa. Sono rimasta spesso allibita sia dai toni che dalle parole. A volte giustificavo con lo sbalzo ormonale la violenza di quanto leggevo, ma nella maggior parte dei casi ho archiviato la cosa come “estremismi da evitare come peste”. Così ho cercato un modo per evadere dalla supponenza e dalla cattiveria di alcuni commenti, volevo far ridere anche quando non ci sarebbe proprio nessun motivo per farlo. Ho sempre pensato che essere positivi, allegri e sereni potesse solo far bene a noi e quindi ai nostri bambini.

“Cosa c’è di diverso rispetto alle altre pagine?”
Forse nulla, forse tutto, chi può dirlo. Come dicevo, la mia esperienza su altre pagine Facebook è stata sempre positiva, e quindi vorrei evitare di trasmettere le stesse sensazioni. A me non interessa la polemica per incrementare i “Mi piace”, non gioco sul senso di colpa di un mancato allattamento per avere più commenti. Per me puoi usare quello che vuoi per consolare il tuo bimbo, ciuccio, tetta, televisione. Non verrò mai a dirti che esiste un modo giusto o sbagliato per crescere tuo figlio. A volte davvero mi arrabbio quando percepisco questo atteggiamento demagogico altrove. Ecco qui tutto questo vorrei non esistesse.

“Cosa ci guadagni?”
Assolutamente nulla. Questa pagina non è nata per le marchette. C’è chi ci campa facendole, è vero, è una scelta e come tale non va criticata. Io ho deciso per il momento di non puomuovere nulla se non la serenità di chi legge. Magari in futuro sarà diverso, ma l’intento e la filosofia della pagina Facebook e del blog non cambieranno.

“Ci hai investito dei soldi?”
Si, ho inizialmente investito soldi e anche parecchio tempo. Essere presente su Facebook non è gratuito, quindi se avete intenzione di intraprendere questa strada considerate che serve un investimento iniziale ed un mantenimento. Fare la blogger è una professione come tante altre, si può decidere di farlo come hobby, ma senza alcuna pretesa di risultato.

Detto questo spero di aver po’ dissolto i vostri dubbi, per qualsiasi domanda non esitate a contattarmi… le risposte non sono a pagamento 😀 😀 😀 ma ricordatevi che non sono un medico!!!

Con #amore #peaceandmum

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KeepCalm, staiserena

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